Sindrome da rientro vacanze, anche i piacentini ne soffrono: "Ripresa traumatica"
Redazione Online
|9 anni fa

“Non si ha mai tanto bisogno di una vacanza quanto nel momento in cui si è appena tornati” – scriveva l’opinionista statunitense Ann Landers in tempi non sospetti, quando non era ancora stato appurato dagli esperti che esiste una vera e propria “Sindrome da rientro” che rende i vacanzieri tornati in città stanchi, irritati e malinconici. Sono sintomi che spuntano a vacanze finite, soprattutto se prolungate. Il ritorno alla vita quotidiana, agli obblighi del lavoro, alla routine creano ansia e preoccupazioni. Perché accade? In termini semplici: fisico e mente si erano abituati a “un non dolce far nulla”. Per superare il disagio e mettersi il cuore in pace occorre una settimana. I consigli per riprendersi in fretta comprendono una dieta sana ed equilibrata e un ritorno graduale in ufficio.
“Il rientro è stato traumatico, anche quest’anno è già finito tutto – hanno spiegato i piacentini ai microfoni di Telelibertà.
“Il rientro è stato traumatico, anche quest’anno è già finito tutto – hanno spiegato i piacentini ai microfoni di Telelibertà.
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