Situazione Covid, attenzione alta nelle Cra. Baldino sul calo dei contagi: "Non molliamo adesso"
Redazione Online
|5 anni fa


Piacenza ha imboccato la curva della discesa di contagi da Coronavirus. Un calo doppio, il 22%,rispetto alla percentuale della regione Emilia Romagna. Nonostante questo, Piacenza resta una delle province con il più alto tasso di positivi: 4,2% a fronte del 2,9% dell’Italia e 3,4% della regione. “I dati di questa settimana sono molto buoni – spiega Luca Baldino, direttore generale di Ausl Piacenza, nel consueto bollettino settimanale – soprattutto perché l’abbassamento del numero di nuovi casi si registra a fronte di un aumento significativo di tamponi”.
Unico dato critico: la situazione delle Cra, dove si registra il 7% dei positivi.
La settimana scorsa la percentuale era ferma al 4. Una situazione fortemente influenzata dal caso della Cra di Farini, dove sono stati identificati oltre 30 contagiati, tra ospiti e operatori sanitari. “Per fortuna la maggior parte di loro non presenta sintomi – spiega Baldino – ci stiamo organizzando per inviare aiuti in termini di personale”.
La settimana scorsa la percentuale era ferma al 4. Una situazione fortemente influenzata dal caso della Cra di Farini, dove sono stati identificati oltre 30 contagiati, tra ospiti e operatori sanitari. “Per fortuna la maggior parte di loro non presenta sintomi – spiega Baldino – ci stiamo organizzando per inviare aiuti in termini di personale”.
Anche se il contesto sta migliorando, non è il momento di abbassare la guardia: “Voglio essere chiaro – spiega Baldino – non ci può essere un tana libera tutti. Il numero di positivi al Covid in giro è ancora molto alto ed è troppo presto per pensare di riprendere la nostra vita di prima o di assumere i comportamenti di questa estate. Il lockdown parziale sta dando i primi incoraggianti risultati, dobbiamo avere pazienza, almeno fino dopo Natale. Rischiare ora, potrebbe produrre effetti devastanti in futuro e non preservarci da una possibile terza ondata”.
Proprio per mantenere alta la guardia l’organizzazione dell’Ausl verrà mantenuta: “ Non abbiamo intenzione di smantellare tutto quello che abbiamo messo in piedi – racconta Baldino- la disposizione resta tale almeno per tutto il mese di dicembre”.
Restano stabili i ricoveri: “Giovedì inauguriamo, in una visita virtuale, la nuova terapia intensiva. Al momento la situazione è sotto controllo. Abbiamo preso in carico alcuni pazienti da Reggio Emilia, per restituire doverosamente lo sforzo che le altre province hanno compiuto a marzo quando noi eravamo in una situazione catastrofica”.
Restano stabili i ricoveri: “Giovedì inauguriamo, in una visita virtuale, la nuova terapia intensiva. Al momento la situazione è sotto controllo. Abbiamo preso in carico alcuni pazienti da Reggio Emilia, per restituire doverosamente lo sforzo che le altre province hanno compiuto a marzo quando noi eravamo in una situazione catastrofica”.
Alla conferenza per fare il punto sui dati sono intervenuti anche Luigi Cavanna, primario di Oncologia e Daniele Vallisa, primario di Ematologia. Il primo ha sottolineato come “l’attività del reparto stia continuando nel pieno rispetto della sicurezza e con tutte le precauzioni doverose, per tutelare la salute dei pazienti. Ieri 30 novembre – spiega Cavanna abbiamo accolto 152 pazienti in Day Service, oggi 135. Vallisa ha confermato una buona notizia: nonostante la pandemia, quest’anno si è registrato un 10% in più di trapianti: 43 contro i 39 del 2019”.
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