Smog record a Piacenza: anche ieri sforati i limiti. "Blocchi auto insufficienti"
Redazione Online
|6 anni fa

Piacenza è la città più inquinata dell’Emilia Romagna: anche ieri le polveri sottili sono andate sopra il limite di 50 microgrammi per metro cubo (55 alla centralina Arpae di Stradone Farnese, 68 a Lugagnano).
Consola poco sapere che in altre regioni c’è addirittura chi sta peggio. Torino, Rovigo, Padova, Treviso, Venezia e Vicenza, secondo Legambiente, hanno fatto addirittura peggio di noi, con tutti i sei primi giorni dell’anno caratterizzati da sforamenti al limite delle polveri sottili. Piacenza, Frosinone e Terni si sono fermate a cinque.
“Per uscire dall’ormai cronica emergenza smog che attanaglia le nostre città ogni inverno – dice il coordinatore dell’ufficio scientifico di Legambiente, Andrea Minutolo – non sono sufficienti, come dimostrano i fatti, le deboli misure emergenziali di blocco del traffico che vengono messe in campo in maniera sporadica e spesso controvoglia”.
“Per uscire dall’ormai cronica emergenza smog che attanaglia le nostre città ogni inverno – dice il coordinatore dell’ufficio scientifico di Legambiente, Andrea Minutolo – non sono sufficienti, come dimostrano i fatti, le deboli misure emergenziali di blocco del traffico che vengono messe in campo in maniera sporadica e spesso controvoglia”.

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