Sommozzatori a San Nazzaro per le ricerche del 32enne scomparso
Redazione Online
|5 anni fa

Sono arrivati questa mattina, martedì 12 gennaio, i sommozzatori dei vigili del fuoco di Bologna per proseguire le ricerche del trentaduenne residente a Castelvetro, di cui non si hanno notizie dal 23 dicembre scorso. I sommozzatori stanno scandagliando i fondali del Po, nella zona del parco di San Nazzaro. Non si trova nemmeno l’auto del giovane che, in base alle registrazioni delle videocamere, non sarebbe uscita dal paese.
Nella zona in cui si stanno concentrando le ricerche sarebbero trovate impronte di pneumatici indirizzate verso il fiume. I sommozzatori stanno monitorando il fondale attraverso un ecoscandaglio che ha fornito segnali anomali in alcuni punti. L’ultima localizzazione del telefonino risulta nei pressi di Caorso. L’ipotesi che prende corpo, anche in seguito alle indagini dei carabinieri, purtroppo è quella di un gesto estremo.
Nella zona in cui si stanno concentrando le ricerche sarebbero trovate impronte di pneumatici indirizzate verso il fiume. I sommozzatori stanno monitorando il fondale attraverso un ecoscandaglio che ha fornito segnali anomali in alcuni punti. L’ultima localizzazione del telefonino risulta nei pressi di Caorso. L’ipotesi che prende corpo, anche in seguito alle indagini dei carabinieri, purtroppo è quella di un gesto estremo.

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