Sono 10mila i piacentini con problemi all'udito, Cuda: "Anche i giovani a rischio"
Redazione Online
|3 anni fa

Sono circa 10mila i piacentini che, su tutto il territorio provinciale, presentano problemi all’udito. Il 3,5% della popolazione. Di questi solo 2.500 sono consapevoli e si sono rivolti a uno specialista ottenendo una diagnosi, una cura o l’utilizzo di un apparecchio acustico. Il rumore è tra le principali cause, insieme a farmaci e virus, dell’insorgenza della sordità. E oggi sono sempre più a rischio anche i giovani “iperconnessi”.
Il reparto di otorinolaringoiatria dell’ospedale di Piacenza è un centro di eccellenza nazionale dove vengono diagnosticate e curate tutte le tipologie legate all’udito grazie ad apparecchiature innovative e sofisticate. All’interno del reparto sono presenti: l’area di accesso all’audiologia/centro impianti uditivi; il centro acufeni (tra le uniche realtà in Italia); l’ambulatorio medico con otomicroscopia; l’ambulatorio logopedico con materiale per i bambini; l’ambulatorio con due postazioni per la regolazione degli impianti cocleari; l’ambulatorio con cabina faradizzata e colonna per il rilievo dei potenziali evocati uditivi; l’ambulatorio con doppia cabina a elevata insonorizzazione con la strumentazione per l’audiometria e le prove di beneficio protesico e i test di localizzazione acustica, prove di ascolto nel rumore e studio oggettivo della fatica uditiva (listening effort) con pupillometria computerizzata.
La sordità ha un impatto devastante soprattutto sulle persone anziane che tendono a isolarsi. Ne abbiamo parlato con Domenico Cuda, direttore di Otorinolaringoiatria all’ospedale di Piacenza e presidente della Società Italiana di Otorinolaringoiatria e Chirurgia cervico facciale.
INTERVISTA INTEGRALE DI MARZIA FOLETTI AL PRIMARIO DOMENICO CUDA
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