Spaccata lampo al negozio di telefonia. Danni per 45mila euro
Redazione Online
|12 anni fa

A pochi giorni dall’assalto al bancomat, San Nicolò è nuovamente nel mirino dei ladri, che nella notte hanno colpito il negozio di telefonia di via Emilia Pavese: un colpo lampo messo a segno da tre sconosciuti in poco più di un minuto, il tempo necessario per “ripulire” il locale di decine di cellulari e creare un danno complessivo che sfiora i 45mila euro.
L’allarme è entrato in funzione intorno alle 3: la banda ha spostato le fioriere collocate davanti al punto vendita, ha dato gas al motore dell’auto e l’ha utilizzata come ariete per sfondare la vetrina . Una volta all’interno i tre incappucciati hanno mandato in frantumi con delle mazze gli espositori e prelevato circa una sessantina di pezzi.
La fuga è stata tempestiva: all’arrivo di vigilanti e forze dell’ordine erano già riusciti a dileguarsi con l’ingente bottino. Purtroppo per il negozio della via Emilia non si tratta di una novità; il titolare aveva già subito un furto lo scorso novembre e anche in quel caso i danni erano di decine di migliaia di euro. “L’altra volta avevano spaccato la vetrina con un tombino, oggi hanno usato l’auto, ma la storia è sempre la stessa – ha spiegato il responsabile -; dopo il furto ci eravamo attrezzati anche con delle inferriate, ma non serve a nulla e lo dico da commerciante esasperato, che ha passato la notte a sistemare il locale e contare gli ammanchi.” Del caso si stanno occupando i carabinieri.
L’allarme è entrato in funzione intorno alle 3: la banda ha spostato le fioriere collocate davanti al punto vendita, ha dato gas al motore dell’auto e l’ha utilizzata come ariete per sfondare la vetrina . Una volta all’interno i tre incappucciati hanno mandato in frantumi con delle mazze gli espositori e prelevato circa una sessantina di pezzi.
La fuga è stata tempestiva: all’arrivo di vigilanti e forze dell’ordine erano già riusciti a dileguarsi con l’ingente bottino. Purtroppo per il negozio della via Emilia non si tratta di una novità; il titolare aveva già subito un furto lo scorso novembre e anche in quel caso i danni erano di decine di migliaia di euro. “L’altra volta avevano spaccato la vetrina con un tombino, oggi hanno usato l’auto, ma la storia è sempre la stessa – ha spiegato il responsabile -; dopo il furto ci eravamo attrezzati anche con delle inferriate, ma non serve a nulla e lo dico da commerciante esasperato, che ha passato la notte a sistemare il locale e contare gli ammanchi.” Del caso si stanno occupando i carabinieri.
Il sindaco Raffaele Veneziani parla di situazione inaccettabile: “Da noi come in città e provincia le cose stanno degenerando per questo motivo stiamo completando il piano sicurezza in collaborazione anche con gli istituti di vigilanza privata. Il piano prevede l’installazione di 21 nuove telecamere e dotazioni più sofisticate per la polizia municipale. E’ già attivo un sistema di rilevazione delle targhe. Purtroppo la nostra posizione “strategica” non aiuta”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano





