Sparò ai ladri, andrà in carcere: "Mi sono difeso. Ma non lo rifarei". Solidarietà dai Comuni della Valtidone
Redazione Online
|7 anni fa

Presto (non oggi, per ragioni burocratiche) si apriranno le porte delcarcere
perAngelo Peveri,
l’imprenditore di Sarmato per cuila Corte di Cassazione ha confermato l’altro giorno la condanna a 4 anni e 6 mesi di reclusione
per aversparato
con un fucile a pompa eferito
unladro romeno
che il 5 ottobre 2011 stava rubando il gasolio da un mezzo della sua ditta in un cantiere alla Mottaziana di Borgonovo, sotto ponte Tidone. Stessa sorte per il suo dipendente,Gheorge
Botezatu
, che quella notte era con lui e che dovrà scontare 4 anni e 2 mesi.
“Pagherò il mio debito con la giustizia. Ma in tutta coscienza mi sento a posto, so di non aver fatto nulla. Mi sono semplicemente difeso. E’ un’ingiustizia”, commenta Peveri, 57 anni, che si è sempre difeso sostenendo che lo sparo fosse partito per sbaglio. Ma i giudici non gli hanno creduto e la sentenza è diventata definitiva. “Non lo rifarei. Ma penso che debba essere lo Stato a dover metterci nelle condizioni di non farlo”, ha aggiunto.
Peveri e Batezatu questa mattina ha incontrato sindaci e amministratori della Valtidone, che hanno fornito loro solidarietà e vicinanza.
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