"Speranza anche dopo la violenza". In Provincia reading di storie vere
Redazione Online
|8 anni fa

“Essere donna significa essere indipendente e realizzare i propri sogni. Significa essere tenace ma allo stesso tempo anche amorevole con le persone che si incontrano nel corso della vita”. E’ uno dei tanti pensieri scritti da ragazze sul manifesto “Donna” che ha accompagnato il primo evento piacentino dedicato alla Giornata internazionale contro la violenza sulle donne. Nella sala consiliare della Provincia, diverse associazioni hanno organizzato un reading di storie vere di donne che hanno subito violenza. “Da noi arrivano profughe violentate in Libia e in attesa di un figlio – spiega Giuseppina Schiavi, presidente dell’Associazione cattolica internazionale Protezione della Giovane – noi le aiutiamo a tenere i bambini e facciamo in modo che diventino parte di loro e non un impedimento per la loro vita”. Queste donne riescono a ritrovare la speranza? “Alcune sono molto tenaci – risponde Schiavi – altre escono dal periodo buio grazie al supporto dei servizi sociali e delle psicologhe dell’Ausl che lavorano per far capire che le donne non sono oggetti ma hanno diritti e soprattutto hanno dignità”.
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