Statale 45, è bufera tra 300 espropriati. Erminia deve lasciare la casa a 90 anni
Redazione Online
|2 anni fa

Dopo che Libertà ha pubblicato il 29 marzo l’elenco degli espropri annunciati da Anas per la realizzazione della variante di Statale 45 tra Rivergaro e Cernusca, ci sono smarrimento e rabbia tra i 300 proprietari di terreni coinvolti.
L’associazione “Residenti e Utenti” ha convocato per mercoledì sera alle 20.30 nel salone parrocchiale di Rivergaro un’assemblea pubblica. Intanto è partita anche una raccolta firme online per chiedere la revisione del progetto di ammodernamento.
Tra le testimonianze raccolte ieri tra le case, da Bellaria, Mulinazzo e Fabiano e da Cisiano fino a Quadrelli e Casino Agnelli, c’è chi sottolinea di dover dire addio all’accesso alla propria casa (“Come entrerò?”), chi l’aveva appena comprata (“Il progetto prima non passava qui”), chi vede espropriati la fognatura e il terreno delle utenze dell’abitazione e chi, a quasi 90 anni, dovrà dire addio alla propria casa.
“Ci sono voluti i sacrifici di tre generazioni per costruirla, dove andrò a vivere?”, chiede Erminia Moia, a Cisiano.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Viaggio tra gli espropriati della Statale 45 «Per un metro di asfalto una vita stravolta»
2.
«Accogliamo chi prega ma siamo anche sarte, tagliamo e cuciamo»
3.
Lulù, cucciola con soffio al cuore cerca famiglia: «Non può crescere in canile»
4.
"Pensatore di sistema" al Politecnico in arrivo l'ingegnere del futuro

