Stipendi dimezzati: giovani e donne i più penalizzati dalla pandemia. I dati Cisl
Redazione Online
|5 anni fa

Il Covid ha dimezzato gli stipendi soprattutto dei giovani e delle donne. Il dato emerge dallo studio di Cisl e Caf Servizi Emilia Romagna su un campione di 240mila lavoratori e pensionati in tutta la regione. Il report ha focalizzato, fra le altre, la situazione di Piacenza. Le donne percepiscono un reddito da lavoro autonomo o dipendente del 23,4 per cento più basso rispetto agli uomini, mentre i giovani fra i 19 e i 34 anni percepiscono un reddito inferiore del 51,3 per cento rispetto alla media complessiva dei redditi. E lo scenario è destinato a peggiorare.
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