"Strade gruviera" in città: allarme dei cittadini. Buche come crateri
Redazione Online
|12 anni fa


Qualche giorno di pioggia è bastato a ridurre le strade di Piacenza in un colabrodo, crivellate di buche che in alcuni casi hanno le sembianze di piccoli crateri dove ciclisti e motociclisti potrebbero “sprofondare” da un momento all’altro.
Le segnalazioni dei cittadini ci portano in diverse zone della città. Da via Taverna dove la strada sembra un gruviera e i marciapiedi sono impraticabili per i pedoni e le mamme con passeggini.
Si cambia strada ma è il problema è lo stesso; via Emilia Pavese si presenta malmessa agli occhi di residenti e commercianti ormai rassegnati; il manto stradale è rovinato, le buche sono state rattoppate alle “benemeglio” con la conseguenza di dislivelli che si sono creati sulla strada e che rappresentano un pericolo serio per auto, bici e moto.
Lamentele arrivano anche da via Trebbiola dove i ciclisti sono costretti a compiere veri e propri slalom tra le buche, mentre le auto rischiano di lasciarci gli ammortizzatori. Anche qui i marciapiedi lasciano molto a desiderare. A piazzale Torino la situazione non è migliore e si aggiunge il problema della sporcizia. L’area verde a ridosso dell’incrocio deve fare i conti con cartacce, sigarette e altri rifiuti lasciati da cittadini incivili. Un lettore di liberta.it segnala invece la presenza di pericolosi mini-new jersey posizionati in prossimità della pista ciclabile di piazzale Torino da cui fuoriescono lunghi chiodi che potrebbero rappresentare un pericolo per passanti e bambini.
Le segnalazioni dei cittadini ci portano in diverse zone della città. Da via Taverna dove la strada sembra un gruviera e i marciapiedi sono impraticabili per i pedoni e le mamme con passeggini.
Si cambia strada ma è il problema è lo stesso; via Emilia Pavese si presenta malmessa agli occhi di residenti e commercianti ormai rassegnati; il manto stradale è rovinato, le buche sono state rattoppate alle “benemeglio” con la conseguenza di dislivelli che si sono creati sulla strada e che rappresentano un pericolo serio per auto, bici e moto.
Lamentele arrivano anche da via Trebbiola dove i ciclisti sono costretti a compiere veri e propri slalom tra le buche, mentre le auto rischiano di lasciarci gli ammortizzatori. Anche qui i marciapiedi lasciano molto a desiderare. A piazzale Torino la situazione non è migliore e si aggiunge il problema della sporcizia. L’area verde a ridosso dell’incrocio deve fare i conti con cartacce, sigarette e altri rifiuti lasciati da cittadini incivili. Un lettore di liberta.it segnala invece la presenza di pericolosi mini-new jersey posizionati in prossimità della pista ciclabile di piazzale Torino da cui fuoriescono lunghi chiodi che potrebbero rappresentare un pericolo per passanti e bambini.
“L’attenzione al problema delle strade è alta – precisa il neo assessore ai lavori pubblici Giorgio Cisini – questa non è certamente la stagione giusta per intervenire perché non servirebbe a molto. In ogni caso dopo le giornate di pioggia dello scorso week-end sono entrate in funzione due squadre di tecnici che hanno ripristinato le situazioni più urgenti”.



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