Stress da rientro dalle vacanze, la psicologa: "Ansia e insonnia nei casi più gravi"
Redazione Online
|1 anno fa

Per superare il “post vacation blue”, ossia la sindrome da rientro dalle vacanze, a volte occorre farsi un paio di domande. Per molti oggi è un “blue monday”, ossia uno dei giorni più tristi dell’anno che coincide con il ritorno al lavoro: quante persone oggi torneranno serene e riposate in ufficio?
“Di sindrome da rientro si parla tantissimo, ma per la comunità scientifica non è una realtà diagnostica e non figura nei manuali dei disturbi certificati – spiega la psicologa Sara Maini – tuttavia, se ne riconosce l’esistenza. È un fenomeno reale più diffuso nella società occidentale dove spesso il lavoro è associato a una condizione di stress”.
Ma in cosa consiste precisamente? “È una condizione di malessere dovuta al riadattamento alla quotidianità e comporta irritabilità, inquietudine, apatia e difficoltà di concentrazione – spiega Maini – in un paio di settimane la situazione rientra, ma nei casi più gravi sfocia in ansia, insonnia e disturbi dell’umore. Più lunghe sono le vacanze e maggiori possono essere i sintomi, ma non dimentichiamoci anche di chi invece vive le vacanze con disagio e vede con sollievo il ritorno alla normalità, alle relazioni sociali, ai luoghi abituali”.
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