"Sviluppare abilità sociali grazie al contatto con i cani": Croce Rossa e Tice insieme
Redazione Online
|2 anni fa

Un mese di incontri, tanti sorrisi e altrettante attività insieme agli amici a quattro zampe. Stiamo parlando dell’iniziativa promossa dal comitato di Piacenza di Croce rossa in sinergia con il Centro Tice, cooperativa sociale che si occupa di servizi, formazione e ricerca in psicologia. “Imparare insegnando” questo il nome del progetto andato in scena nel mese di settembre con protagonisti diversi ragazzi e ragazze, anche con neurodivergenza, e i cani della Croce rossa.
“Questi incontri – spiega la psicologa Iris Pelizzoni – hanno avuto l’obiettivo di creare un ambiente in cui i ragazzi e le ragazze potessero sviluppare abilità sociali, fiducia in se stessi, promuovendo l’autoefficacia personale e un forte legame con i cani addestrati. Questi incontri inoltre hanno promosso un senso di responsabilità poiché i ragazzi e le ragazze hanno partecipato attivamente alla cura e all’addestramento dei cani.” Il percorso è terminato con un’esibizione finale che ha rappresentato il culmine di un mese lavoro e dedizione. Evento che ha offerto ai ragazzi l’opportunità di mostrare le loro abilità acquisite, sia individualmente che in gruppo, mentre si sono esibiti con i cani in una varietà di compiti e trucchi.
“Queste esperienze promuovono la consapevolezza sull’importanza dell’addestramento etico dei cani e dell’interazione rispettosa con gli animali: imparando a rispettare i tempi dei cani, a fornire loro indicazioni con un tono di voce gentile, ponendosi al loro piano di relazione, i ragazzi e le ragazze hanno beneficiato di questi incontri, ma anche i cani hanno potuto sperimentare un ambiente amorevole e stimolante” il commento di Eleonora Palumbo, istruttrice del gruppo cinofilo della Croce Rossa di Piacenza. “Un’esperienza bellissima, è stato molto divertente – la soddisfazione di Vincenzo Marino, uno dei giovani partecipanti -. Grazie a questo progetto non ho più paura dei cani, prima non volevo neanche avvicinarmi, ora non vedo l’ora di riprovare a giocare con loro”. “Croce rossa non è soltanto attività di soccorso – conclude il presidente Alessandro Guidotti -, è socializzazione, luogo di incontro e di inclusione. Vista la buona riuscita, abbiamo già iniziato a organizzare la prossima edizione.
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