Tane di animali, Aipo: "Sono pericolose, rischiano di far crollare l'argine in caso di piena"
Redazione Online
|8 anni fa

Buche apparentemente insignificanti possono provocare danni incalcolabili. Si trovano lungo l’argine del Po, sono scavate da tassi, istrici e volpi. In alcuni casi sono vere e proprie gallerie. “Queste tanesono molto pericolose
– spiega l’ingegnerStefano Baldini, responsabile di Aipo Piacenza
– perché nei casi più gravi possono far crollare l’argine”.
Il problema è emerso con forza nel 2014 quando gli argini del fiume Secchia non riuscirono a reggere l’ondata di piena.
Da inizio ottobre, nel fine settimana, un centinaio di volontari tra cacciatori e rete di Protezione civile è impegnato per il monitoraggio di 120 chilometri dell’argine piacentino del Po, in un’attività coordinata da Aipo. Le buche individuate vengono mappate e successivamente chiuse da un’impresa (con la terra dell’argine, con infiltrazioni di cemento e bentonite o nei casi più gravi, quando l’argine è compromesso, viene demolito e ricostruito).
“La presenza di questi animali è in aumento, la chiusura delle tane è solo una prima parte dell’attività – conclude Baldini – in seguito si rende necessaria la cattura degli animali che vanno delocalizzati in altri territori, altrimenti le tane vengono nuovamente scavate e l’argine continua a indebolirsi”.
“La presenza di questi animali è in aumento, la chiusura delle tane è solo una prima parte dell’attività – conclude Baldini – in seguito si rende necessaria la cattura degli animali che vanno delocalizzati in altri territori, altrimenti le tane vengono nuovamente scavate e l’argine continua a indebolirsi”.


Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

