Temperature miti, slitta al 22 ottobre l'accensione del riscaldamento
Redazione Online
|2 anni fa

Il sindaco Katia Tarasconi ha firmato l’ordinanza che posticipa al 22 ottobre l’accensione degli impianti termici a combustione per il riscaldamento, con la sola eccezione di ospedali e case di cura, scuole e centri che siano sede di attività sportive.
Il provvedimento dispone quindi il rinvio di una settimana rispetto al normale periodo di funzionamento, che nei Comuni di fascia climatica “E” in cui è compresa Piacenza rientra tra il 15 ottobre e il 15 aprile, per un massimo di 14 ore giornaliere, lasciando alle amministrazioni locali la facoltà di ampliare o ridurne l’esercizio a fronte di comprovate esigenze.
L’ordinanza sindacale che posticipa l’accensione al 22 ottobre è stata emanata sia in considerazione delle previsioni meteo di Arpae Emilia Romagna – che anche per la settimana tra il 16 e il 22 ottobre anticipano temperature leggermente superiori alla media stagionale – sia in virtù del superamento dei limiti giornalieri di Pm10 riscontrati nelle giornate del 4, 6 e 7 ottobre, nell’ottica di contenere le emissioni inquinanti cui anche il funzionamento degli impianti termici contribuisce.
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