Temporale, pino crolla sulla tettoia: auto salva per un soffio
L'episodio all'alba in via Fornacetta a Sarmato. Alberi caduti e pali della luce caduti a Castel San Giovanni: interventi in via Montanara e vicino al parcheggio sul Carona ma anche in altre zone della Bassa Val Tidone. Il primo fronte di maltempo è transitato tra le 5 e le 6 spostandosi poi verso la città e la Val d'Arda e Bassa. Resta l'allerta arancione per tutta la giornata
Redazione Online
|5 ore fa

La tettoia in legno distrutta dalla caduta di un pino in via Fornacetta a Sarmato
Un primo assaggio dei temporali previsti per oggi, mercoledì 9 settembre, si è abbattuto all'alba sul Piacentino, accompagnato da tuoni, fulmini e forti raffiche di vento. I maggiori danni si sono registrati nella Bassa Valtidone, dove sono caduti alberi e pali delle linee telefoniche.
Il fronte temporalesco ha attraversato la parte settentrionale della provincia tra le 5 e le 6 del mattino. Proveniente dal Pavese, ha investito dapprima la Valtidone e la bassa Valtrebbia, raggiungendo quindi Piacenza per poi spostarsi verso Val d'Arda e Bassa piacentina.
Albero cade su una tettoia a Sarmato: salva l'auto che si trovava sotto
Uno degli interventi più impegnativi si è reso necessario alle 6 a Sarmato, in via Fornacetta, dove un pino abbattuto dal vento è finito sulla tettoia in legno che riparava un'auto davanti a un'abitazione. La vettura non ha riportato danni ma per rimuovere la tettoia senza recare danni alla vettura si è reso necessario un laborioso intervento dei vigili del fuoco che si è protratto per oltre un'ora. Con l'impiego di un'autogù la tettoia è stata sollevata e spostata a terra nel piazzale antistante e i rami del pino fatti a pezzi e rimossi in modo da mettere in sicurezza la zona.
Altre richieste di intervento sono arrivate da Borgonovo e a Castel San Giovanni, dove sempre per le conseguenze delle forti raffiche, un albero è caduto anche lungo il percorso pedonale che da via Mulini porta nel piazzale del rio Carona adibito a parcheggio. Problemi sono stati segnalati anche in via Montanara, dove grossi alberi caduti a terra hanno ostruito il passaggio alle autovetture. In Bassa Val Tidone il vento ha inoltre abbattuto pali del telefono.
A Castel San Giovanni alberi e pali della luce abbattuti
Altre richieste di intervento sono arrivate da Borgonovo e a Castel San Giovanni, dove sempre per le conseguenze delle forti raffiche, un albero è caduto anche lungo il percorso pedonale che da via Mulini porta nel piazzale del rio Carona adibito a parcheggio. Problemi sono stati segnalati anche in via Montanara, dove grossi alberi caduti a terra hanno ostruito il passaggio alle autovetture. In Bassa Val Tidone il vento ha inoltre abbattuto pali del telefono.
Non è finita: temporali anche forti nelle prossime ore
Quello dell'alba potrebbe essere soltanto il primo dei temporali attesi nel corso della giornata. Per oggi sono infatti previsti fenomeni anche di forte intensità su tutto il territorio regionale, più estesi sui settori emiliani occidentali. I temporali potranno essere accompagnati da raffiche di vento particolarmente intense, soprattutto nelle aree di pianura.
Nelle zone interessate dai rovesci, in particolare sui settori collinari e montani centro-occidentali, sono possibili ruscellamenti, erosioni e rapidi innalzamenti dei livelli dei corsi d'acqua minori, oltre a frane rapide sui versanti più fragili. Sul reticolo idrografico principale sono previsti possibili superamenti delle soglie 1 nei tratti montani e collinari, con propagazione verso valle.

Allerta arancione, attivato il Coc a Piacenza
Per la giornata di oggi è stata diramata dall'Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile un'allerta meteo arancione. Il Comune di Piacenza ha attivato il Centro operativo comunale di Protezione civile (Coc) e ha inviato alla popolazione le notifiche attraverso l'Alert System e l'App IO.
Le allerte e gli aggiornamenti sull'evoluzione dei fenomeni possono essere consultati sul portale regionale AllertaMeteoER e attraverso il relativo canale WhatsApp.








