Tensioni al centro islamico di via Caorsana, aggredita una 48enne marocchina
Redazione Online
|9 anni fa

Ancora tensioni al centro culturale islamico di via Caorsana per la questione dei sei espulsi, che chiedono di poter continuare a frequentare la struttura per le attività di preghiera.
Anche oggi, venerdì 10 febbraio, alcuni dei frequentatori del centro sono passati dalle parole alle mani: quattro dei “dissidenti” sarebbero entrati nei locali, nonostante il divieto e sul posto, per riportare la calma, è intervenuta la polizia.
Nel frattempo ieri, una 48enne marocchina si è presentata alla caserma dei carabinieri lamentando di essere stata aggredita da un uomo al centro. La donna, refertata al Pronto soccorso per dolori alla schiena e alle spalle con una prognosi di cinque giorni, ha denunciato il presunto aggressore. I fatti sarebbero avvenuti prima della preghiera dello scorso venerdì 3 febbraio: la 48enne sarebbe intervenuta per difendere gli espulsi e per questo motivo un uomo l’avrebbe spintonata e strattonata violentemente.
Anche oggi, venerdì 10 febbraio, alcuni dei frequentatori del centro sono passati dalle parole alle mani: quattro dei “dissidenti” sarebbero entrati nei locali, nonostante il divieto e sul posto, per riportare la calma, è intervenuta la polizia.
Nel frattempo ieri, una 48enne marocchina si è presentata alla caserma dei carabinieri lamentando di essere stata aggredita da un uomo al centro. La donna, refertata al Pronto soccorso per dolori alla schiena e alle spalle con una prognosi di cinque giorni, ha denunciato il presunto aggressore. I fatti sarebbero avvenuti prima della preghiera dello scorso venerdì 3 febbraio: la 48enne sarebbe intervenuta per difendere gli espulsi e per questo motivo un uomo l’avrebbe spintonata e strattonata violentemente.
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