Tenta di buttarsi dal balcone del quinto piano. Salvata dalla polizia
Redazione Online
|12 anni fa


Salvata dalla polizia mentre cerca di buttarsi dal quinto piano della propria abitazione: protagonista del tentativo di un gesto disperato una mamma piacentina, residente in città, prontamente afferrata dagli agenti prima che la vicenda si trasformasse in tragedia.
Il fatto risale a mercoledì mattina: il tribunale dei minori di Bologna ha disposto l’allontanamento del neonato di pochi mesi dalla madre e le forze dell’ordine si sono presentate nella sua casa per l’esecuzione del provvedimento.
La donna rifiutava di aprire la porta, ma poco dopo gli agenti sono riusciti a entrare, con l’aiuto di un conoscente della donna: a un tratto la madre è riuscita a raggiungere il balcone dell’appartamento, al quinto piano di un condominio, e ha tentato di lanciarsi di sotto: i poliziotti sono riusciti a intuire le sue intenzioni e con un intervento tempestivo l’hanno bloccata, portandola in salvo.
La mamma è stata accompagnata al pronto soccorso cittadino per le cure del caso.
Il fatto risale a mercoledì mattina: il tribunale dei minori di Bologna ha disposto l’allontanamento del neonato di pochi mesi dalla madre e le forze dell’ordine si sono presentate nella sua casa per l’esecuzione del provvedimento.
La donna rifiutava di aprire la porta, ma poco dopo gli agenti sono riusciti a entrare, con l’aiuto di un conoscente della donna: a un tratto la madre è riuscita a raggiungere il balcone dell’appartamento, al quinto piano di un condominio, e ha tentato di lanciarsi di sotto: i poliziotti sono riusciti a intuire le sue intenzioni e con un intervento tempestivo l’hanno bloccata, portandola in salvo.
La mamma è stata accompagnata al pronto soccorso cittadino per le cure del caso.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

