Termine scaduto, obbligo di presentazione del certificato di idoneità
Redazione Online
|6 anni fa

Il 14 settembre dello scorso anno è entrato in vigore il Decreto che prevedeva che da quella data tutti i detentori di armi da fuoco dovessero produrre entro il 13 settembre 2019 la certificazione medica di idoneità. Il termine è trascorso e la Questura di Piacenza ricorda a chi non lo avesse ancora fatto che è obbligatorio presentarlo. Una richiesta dalla quale, oltre a chi l’ha già presentata nei termini previsti, sono escluse alcune tipologie di detentori di armi: i titolari di licenze, in corso di validità, di caccia, di tiro a volo, di porto di pistola per difesa personale.
La certificazione medica è rilasciata, sulla base del certificato anamnestico del medico di famiglia, dal settore medico-legale della Azienda Sanitaria Locale o da un medico militare, della Polizia di Stato o del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, e va consegnata all’Ufficio di Polizia della questura di Piacenza – nel caso il cui le armi siano detenute nel territorio cittadino – o al Comando dei Carabinieri competenti nel territorio presso il quale sono state denunciate le armi detenute. Successivamente dovrà essere presentata ogni 5 anni.
In caso di inadempienza la Questura provvederà a inviare una diffida ad adempiere alla produzione della certificazione entro 60 giorni dalla data di notifica. Trascorsi i 60 giorni, la mancata presentazione del certificato di idoneità psicofisica comporterà la segnalazione alla Prefettura con la conseguente emissione del provvedimento di divieto di detenzione armi.
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