"Testamento falso": condannate sorella e convivente di un assicuratore piacentino morto nel 2013
Redazione Online
|7 anni fa

Due condanne con l’accusa di aver redatto un falso testamento su di un patrimonio milionario. Due anni e sei mesi alla sorella e due anni e due mesi alla convivente di un assicuratore piacentino morto nel 2013 all’età di 63 anni a causa di una malattia.
Il giudice ha dichiarato la falsità del testamento e condannato le imputate a risarcire il danno alle parti civili: la donna romena di 37 anni che lavorò nell’agenzia assicurativa, con la quale l’assicuratore ebbe una relazione; e la bambina che da quella relazione nacque. L’entità del danno dovrà essere stabilita in sede civile.
Il giudice ha dichiarato la falsità del testamento e condannato le imputate a risarcire il danno alle parti civili: la donna romena di 37 anni che lavorò nell’agenzia assicurativa, con la quale l’assicuratore ebbe una relazione; e la bambina che da quella relazione nacque. L’entità del danno dovrà essere stabilita in sede civile.
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