“Timide storie importanti”: volti piacentini nel nuovo format sui social di Libertà
Redazione Online
|3 anni fa

“In fondo l’umanità è fatta tutta di pezzi unici: rari e irripetibili”. Lo dice uno dei protagonisti intervistati da Gero Guagliardo, videomaker e autore di Telelibertà, ma soprattutto ideatore di un format che s’intitola “Timide storie importanti”: brevi interviste registrate, i video durano al massimo una decina di minuti, che a partire da lunedì saranno visibili sui canali social di Libertà. Ossia Facebook, Instagram e Youtube.
Intanto da oggi sui social partono i video promo del progetto. Chi sono le persone raccontate? Nel primo appuntamento Simone Boiocchi, corridore d’eccellenza che con il suo impegno insegna a superare difficoltà anche più difficili. Poi ci sono Bernardo Carli, ex preside e presidente dell’associazione “Fabbrica e Nuvole”, Giulia Casana e Lucas Martins Job impegnati nella realizzazione di murales “partecipati e partecipativi” in giro per la città con il gruppo “Unpodicolores” da loro fondato, e infine Luca Petillo, giocatore di rugby con due lauree in lettere e filosofia e storia medievale.
“Le ho chiamate Timide storie importanti perché davvero lo sono – spiega Guagliardo – storie che spesso abbiamo accanto e che però sono ignorate, ma ognuna ha una sua importanza, una sua particolarità. Persone e attività discrete che meritano di essere raccontate”.
Guagliardo, 37 anni, palermitano di nascita trapiantato a Milano e poi approdato a Piacenza, è alle prese con le prime quattro storie: “Ma l’idea è di raccontarne altre” assicura.

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