Torna la luce al castello di Calendasco. Sui muri la scritta "Viva Fausto Coppi"
Redazione Online
|2 anni fa

Il castello di Calendasco è pronto ad accogliere la cittadinanza. Un luogo dall’immenso valore storico che dopo anni di buio e di abbandono tornerà a illuminare l’intero comune. Nel vero senso della parola, perchè oltre alle opere di ristrutturazione riguardanti l’area esterna e i lavori nei due saloni del fortilizio, l’amministrazione comunale ha previsto l’illuminazione dell’intera zona. “Un gioiello pronto a risplendere – commenta il sindaco Filippo Zangrandi -. Questi lavori segneranno una svolta per l’intera comunità. Ridiamo vita a un luogo ricco di storia e cultura”.
Domenica 24 settembre è il giorno prescelto per l’inaugurazione del castello: sono infatti ultimate le opere di riqualificazione dei due saloni del castello e mancano solo i dettagli per quanto riguarda il rifacimento della pavimentazione della piazza che sorge ai piedi del fortilizio. A pochi metri ci sono anche le vecchie scuderie che grazie a due milioni e 400 mila euro di fondi del Pnrr e della Regione Emilia-Romagna andranno a ospitare la nuova biblioteca comunale e spazi a disposizione dei pellegrini della via Francigena. Per il castello – dove verranno realizzati laboratori, attività didattiche, iniziative culturali e unioni civili – sono stati stanziati invece 350 mila euro dalla Regione e 150mila dal Comune.
“Il nostro castello ha vissuto diverse fasi storiche – spiega Zangrandi – e durante la seconde guerra mondiale ha ospitato gli sfollati piacentini. Sicuramente alcuni di loro erano dei grandi appassionati di ciclismo. Durante i lavori sono infatti riapparse delle scritte inneggianti Fausto Coppi. Scritte che in accordo con la Soprintendenza abbiamo deciso di mantenere perchè fanno parte della storia di questo edificio e raccontano di chi ci ha vissuto”.

Scritte inneggianti a Fausto Coppi realizzate dagli sfollati piacentini
durante la seconda guerra mondiale
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