Traffico di carburanti: al capo della banda la GdF confisca beni per 300mila euro
Redazione Online
|5 anni fa

La confisca è il risultato di indagini di natura patrimoniale compiute dai militari del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria, che hanno ricostruito l’intero patrimonio del cittadino ligure e ne accertato una consistenza del tutto sproporzionata e non giustificabile rispetto agli esigui redditi dichiarati al fisco.
L’uomo, sul quale gravavano condanne e precedenti penali per associazione a delinquere, furto, truffa, ricettazione, traffico di sostanze stupefacenti e frode fiscale, è stato a capo – tra il 2014 e il 2015 – di un’organizzazione criminale che operava nelle province di Piacenza, Brescia e Alessandria, dedita al furto e al contrabbando di prodotti petroliferi.
All’epoca le fiamme gialle piacentine scoprirono come ingenti quantità di biodiesel, destinate alla raffineria di Sannazzaro de’ Burgondi in provincia di Pavia, venissero, in realtà, “dirottate” nelle campagne alessandrine per essere scaricate, all’interno di una cascina e, successivamente, vendute “in nero”.
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