Tragedia al Marcora, testimone ritratta in aula: «Sì, avevo visto»

Nel processo che si è tenuto mercoledì ha spiegato che le sue prime parole erano state dettate dall’agitazione del momento e dalla paura

Paolo Marino
Paolo Marino
|2 ore fa
Tragedia al Marcora, testimone ritratta in aula: «Sì, avevo visto»
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C’è un secondo autista indagato nel procedimento penale sulla morte di Simran Kumar, la studentessa 14enne che il 10 ottobre 2024 fu schiacciata sotto le ruote di un autobus sul piazzale del Campus Raineri Marcora. Non solo il 66enne che era alla guida del mezzo coinvolto nell’incidente, e che risponde del reato di omicidio stradale, ma anche un collega accusato del reato di favoreggiamento nei suoi confronti.
Si tratta di un autista 50enne che era alla guida di un altro pullman, fermo a pochi metri dal punto dove avvenne la tragedia. Agli inquirenti aveva raccontato di non aver visto nulla dell’accaduto. «Mi ero girato per parlare con una persona», aveva dichiarato nel corso delle indagini. Ma non era stato creduto. Non solo. Le sue parole sono state intese come il tentativo di aiutare il collega. Da qui l’accusa di favoreggiamento.
A smentire la sua versione ci sarebbe però un video di una telecamera di sicurezza installata sullo stesso mezzo che guidava. Il filmato documenterebbe che nel momento in cui la studentessa finì sotto il bus, lui guardava in quella direzione.
Nel processo che si è tenuto mercoledì davanti al giudice Vincenzo Riganti, il 50enne ha ritrattato la sua precedente versione, spiegando che le sue prime parole erano state dettate dall’agitazione del momento e dalla paura.