Tribune mai più costruite, spettatori in piedi. Comune: "Mancano le materie prime"
Redazione Online
|4 anni fa

“Tribune abbattute ma mai più ricostruite, con gli spettatori costretti a seguire le partite del campionato di calcio in piedi e tra le macerie: perché i lavori di costruzione sono in ritardo?”. Il gruppo di minoranza di Rivergaro chiede conto all’amministrazione dei lavori di rifacimento delle tribune del campo sportivo “Fratelli Ramponi”, un progetto da 240mila euro finanziato in parte anche da contributo regionale.
Il progetto – programmato fin dal 2018 – ha preso corpo lo scorso maggio con l’abbattimento della struttura prefabbricata e lo smaltimento della copertura in amianto. “Nonostante fossero previsti lavori per 4 mesi e mezzo, oggi non c’è alcun segnale che faccia bene sperare in una conclusione rapida dei lavori” sottolineano i consiglieri del gruppo “Noi per Rivergaro”. “L’impresa sembra scomparsa dal cantiere”. Secondo l’amministrazione comunale, il ritardo va imputato alla generale scarsità di materie prime per i cantieri riscontrata ovunque negli ultimi mesi. “La ditta ha chiesto e ottenuto la proroga di un mese per i lavori – spiegano – ma se ci saranno altri ritardi sono previste delle penali da pagare. I lavori sono ripresi proprio giovedì”.
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