"Troppo rumore": esposti contro gli impianti di riscaldamento di bar e negozi
Redazione Online
|7 anni fa

La settimana scorsa tre esposti sono stati presentati contro attività commerciali che per scaldare i locali utilizzavano le pompe di calore, ovvero i condizionatori estivi attivati sulla modalità riscaldamento. Si trattava di due bar e un negozio, tutti di Piacenza. Il rumore provocato dagli impianti ha infastidito vicini e condomini che hanno presentato le loro lamentele al Comune. In questi casi interviene Arpae per la rilevazione dei decibel in orari diurni e notturni. L’Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente entra in campo solo per le attività di pubblico interesse soggette ad autorizzazione amministrativa. “Negli ultimi tempi è aumentato il numero di esercizi commerciali che utilizzano le pompe di calore per il riscaldamento nei mesi invernali ed è per questo che sono aumentate le segnalazioni” ha commentato Claudio Zanelli, responsabile Unità agenti fisici e rumore di Arpae Piacenza.
Gli esposti complessivi per inquinamento acustico nel 2018 sono stati 25, dieci in meno dell’anno precedente. Dodici hanno riguardato pubblici esercizi e circoli privati e in questi casi il principale imputato è la musica; sei hanno interessato le attività commerciali, professionali e di servizio, sette le attività produttive. Quattro esposti si sono trasformati in sanzioni da 2mila euro ciascuna e riguardavano tutte i pubblici esercizi. “Il nostro primo obiettivo – spiega Zanelli – è quello di cercare la conciliazione prima di arrivare alla sanzione”.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

