Ultimo saluto a Martina ed Elia, gremita la chiesa di Borgotrebbia
Redazione Online
|11 anni fa


Elia e Martina sono abbracciati, l’uno all’altra. Come mamma e figlio. I fiori sono bianchi, i canti nuziali, le letture quelle di un battesimo. La bara che accoglie la storia che ha fatto piangere tutta Piacenza è posta sopra al fonte battesimale.
“Ho chiesto ai familiari di vestirsi a festa, perché oggi celebriamo la vita sacra di Martina ed Elia – ha detto don Pietro Cesena -. Scordatevi che la vita finisca al cimitero. Non è così. Tu vuoi continuare a non amare? Non puoi più vivere così, vieni alla luce, accetta la verità su te stesso e cioè che hai bisogno di Cristo. L’amore di Cristo trasformerà le lacrime in sorgente”.
Impossibile contenere nella chiesa di Borgotrebbia la folla che si è stretta intorno alla mamma di Martina Livelli, Laura, al fratello Tommaso e al compagno Nicolò. Martina, incinta di otto mesi, era morta domenica mattina all’alba per un edema polmonare. Disperato e vano il tentativo di salvare la vita del piccolo Elia, un bimbo che ora è per sempre nelle braccia della sua mamma.


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