Un drone per salvare vite, la raccolta fondi promossa da Alessandro
«Il mio obiettivo è mettere a disposizione della comunità e delle autorità competenti uno strumento che può letteralmente salvare la vita a escursionisti in difficoltà, anziani smarriti o persone coinvolte in calamità naturali»
Redazione Online
|3 ore fa

Alessandro Arbasi
Un occhio termico dal cielo per salvare vite, questa l'idea di Alessandro Arbasi, pilota di aeromobili a pilotaggio remoto che ha promosso una raccolta fondi per dotare il territorio piacentino di un drone da soccorso avanzato.
Nelle emergenze e nella ricerca di persone disperse, il fattore tempo fa la differenza tra la vita e la morte. Per ridurre drasticamente i tempi di intervento e perlustrazione in zone impervie o durante le ore notturne, Arbasi ha quindi lanciato una campagna di crowdfunding sulla piattaforma GoFundMe.
L'obiettivo è raccogliere 6.500 euro, cifra necessaria per l'acquisto di un mezzo altamente professionale dotato di termocamera ad alta risoluzione. Questo strumento permette di individuare il calore del corpo umano anche nel buio totale, attraverso la fitta vegetazione o in condizioni meteorologiche avverse. «Un drone termico può ispezionare in pochi minuti un'area che richiederebbe ore a decine di soccorritori a terra», spiega Arbasi. «Il mio obiettivo è mettere a disposizione della comunità e delle autorità competenti uno strumento che può letteralmente salvare la vita a escursionisti in difficoltà, anziani smarriti o persone coinvolte in calamità naturali. È un servizio di volontariato e supporto tecnico per il quale metto a disposizione le mie competenze, ma ho bisogno dell'aiuto del territorio per acquistare l'attrezzatura».
La raccolta fondi, che mira a coinvolgere cittadini, associazioni e imprese locali, coprirà l'acquisto del drone, delle batterie di ricambio (fondamentali per garantire continuità di volo durante le emergenze) e delle attrezzature accessorie per operare in sicurezza.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano
3.
Lo spettacolare “sì” di Luca e Conor, sposi al castello di Agazzano
4.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»

