Un errore di stampa sui biglietti del treno e tornare da Roma diventa odissea
Redazione Online
|7 anni fa

Samanta Agosti, piacentina, racconta una vicenda che ha del surreale. Se non fosse che è capitata davvero a lei, al marito e alle sue due figlie ancora minorenni. L’odissea prende origine dai biglietti della famigliola per il rientro da Roma a Piacenza. La data impressa è il 3 agosto, stampato nero su bianco alla biglietteria di Piacenza prima di partire. Peccato che il rientro, in base alle richieste della donna allo sportello, fosse il 3 luglio. Un errore banale, ma fatale che ha comportato tensioni, disagi e spese aggiuntive: rientrare da Roma a Piacenza è costato 553 euro.
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