Un pesce d'aprile gustoso: è nato il gelato ai tortelli piacentini
Grandi e piccoli entusiasti per l'idea di Lorenzo Groppi. «Perfetta la combinazione tra dolce e salato»

Marco Vincenti
|4 ore fa

Lorenzo Groppi con due amici "armati" di gelato piacentino alla ricotta e spinaci- © Libertà
E chi l’ha detto che la bontà dei tortelli piacentini debba essere rinchiusa nel recinto dei primi piatti? È nato il gusto ricotta e spinaci, e noi l'abbiamo provato.
Un pesce d'aprile gustoso quello nato dalla collaborazione tra il Pastificio Groppi e la gelateria Magritte che, insieme, hanno creato - ad ora, solo per la giornata di ieri - il gusto al ripieno di tortelli piacentini con ricotta e spinaci. L'idea è di Lorenzo Groppi, che quando vede sul calendario il primo aprile si sbizzarrisce tra scherzi divertenti e, come in questo caso, progetti gustoso con un unico grande filo conduttore: la valorizzazione della cultura gastronomica made in Piacenza.
«Da anni ci piace stupire con delle trovate d'eccezione in occasione del primo aprile - spiega Lorenzo Groppi -, l'anno scorso per esempio avevamo ideato gli "annullini allo stravuoto", quest'anno invece grazie alla sapiente collaborazione dell'amico Gian Luca abbiamo voluto rivoluzionare la tradizione». Un esperimento riuscito visti gli apprezzamenti di grandi e piccoli che hanno voluto provare un gusto particolare e 100% piacentino. «È stato bellissimo vedere soprattutto i sorrisi dei più piccoli - conferma Groppi -, è piaciuto a tutti e siamo davvero felici, però mi raccomando, stasera a cena mangiamo tortelli» chiosa ridendo, mentre alle sue spalle cresce la coda di clienti pronti a gustare la versione dolce di uno die re dei primi piatti piacentini.
«Già il colore mi aveva conquistato - ha commentato un altro assaggiatore -, anche al palato delizioso. Il gusto dei tortelli piacentini non tradisce mai». «È buonissimo, incredibile davvero - il commento di uno di loro -. Perfetta la combinazione tra dolce e salato e fantastica l'idea di guarnirlo con un goccio di olio d'oliva e grana quanto basta». D'accordo con lui, un altro giovane piacentino: «Spettacolare, dovrebbero proporlo sempre» le sue parole. Chissà quindi che il matrimonio tra pastificio Groppi e gelateria Magritte non dia alla luce altre innovazioni gastronomiche e, magari, trasformare in gelato anche il ripieno degli anolini o il sapore dei pisarei e fasò: «Fatelo, adesso» il consiglio di clienti ed amici.







