Vaccini: in Regione recuperati quasi tutti i bambini, restano solo pochi casi isolati
Redazione Online
|8 anni fa

La scadenza del 10 marzo riguarda solo coloro che a inizio anno scolastico avevano presentato un’autocertificazione: o dichiarando che il figlio era in regola con gli adempimenti vaccinali, o di aver richiesto un appuntamento all’Azienda sanitaria per effettuare le vaccinazioni mancanti. Soltanto questi genitori, quindi, dovranno esibire a scuola il certificato vaccinale o la lettera con l’appuntamento rilasciati dall’Ausl.
“Aver approvato una legge regionale sull’obbligatorietà dei vaccini prima di quella nazionale- sottolinea l’assessore alle Politiche per la salute, Sergio Venturi– ci ha permesso di giocare d’anticipo, sia sul fronte organizzativo sia su quello delle coperture vaccinali”. I dati aggiornati a fine 2017, infatti, mostrano un netto rialzo in tutte le province dell’Emilia-Romagna e, per i bambini di un anno, segnano il superamento della soglia del 97% per le vaccinazioni obbligatorie introdotte dalla normativa regionale (difterite, tetano, poliomielite ed epatite B).
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