Val Tidone, servono operatori sanitari: "Grande richiesta nelle case di residenza"
Redazione Online
|3 anni fa

La Val Tidone ha “sete” non solo di tecnici e operai specializzati, ma anche di operatori socio sanitari. I 22 operatori (Oss) usciti dall’ultimo corso organizzato dall’ente di formazione Endo Fap don Orione non sono bastati a soddisfare quella che gli stessi organizzatori del corso definiscono “Una richiesta incredibile da parte delle case residenze protette del territorio”.
“Riceviamo – dice Daniela Aradelli – continue telefonate da parte dei responsabili delle strutture che ci chiedono operatori socio sanitari. Purtroppo al momento non abbiamo nessuno da inviare. I 22 che sono stati formati durante l’ultima tornato hanno già trovato tutti posto, tanto che a breve organizzeremo un nuovo corso”. La “fame” di queste figure nelle case residenza per anziani è dovuta anche al fatto che, dopo la pandemia, le aziende ospedaliere hanno bandito nuovi concorsi che di fatto hanno incentivato molti infermieri e operatori socio sanitari a spostarsi a lavorare negli ospedali.
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