Ventenne aggredita e picchiata per un cellulare da una coetanea
Redazione Online
|3 anni fa

Una ventenne piacentina aveva raccontato di essere stata aggredita, strattonata, spinta a terra e presa a pugni da una sua coetanea mentre si trovava con un’amica al parco della Galleana.
Per questo fatto, avvenuto nell’aprile del 2021, è imputata di aggressione un’altra ventenne. Oggi in tribunale si è celebrata la prima udienza, dove sono sfilati numerosi testimoni davanti al giudice Alessandro Rago, al pubblico ministero Monica Bubba e all’avvocato difensore Stefano Sarchi.
All’origine dell’aggressione vi sarebbe un telefono cellulare conteso, ma le versione delle sono contrastanti.
Il processo è stato rinviato a gennaio.
Per questo fatto, avvenuto nell’aprile del 2021, è imputata di aggressione un’altra ventenne. Oggi in tribunale si è celebrata la prima udienza, dove sono sfilati numerosi testimoni davanti al giudice Alessandro Rago, al pubblico ministero Monica Bubba e all’avvocato difensore Stefano Sarchi.
All’origine dell’aggressione vi sarebbe un telefono cellulare conteso, ma le versione delle sono contrastanti.
Il processo è stato rinviato a gennaio.
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