Venticinque chilometri per godersi la città pedalando lentamente
Redazione Online
|4 anni fa

“Pedalata con Libertà sulle ciclabili della città” è la promessa che Fiab Amolabici, Velolento e la ciclofficina sociale Pignone, con il patrocinio del quotidiano, avevano fatto ai piacentini.
Promessa a cui la città ha prestato fede, dato che a Palazzo Farnese, luogo della partenza, oggi si sono ritrovati in cinquanta. Presenti gli “irriducibili” delle due ruote, ma anche bambini, famiglie, ragazzi e anziani: tutti contenti di girare la città a ritmo lento. “Ci chiamiamo Velolento e Amolabici – spiega l’ex professore Walter Tadiello, che insieme a Gustavo Conni e Angelo Nani ha spiegato tragitti e fatto raccomandazioni per garantire la sicurezza di tutti – quindi andremo piano, godendoci la bellezza della pedalata”.
Promessa a cui la città ha prestato fede, dato che a Palazzo Farnese, luogo della partenza, oggi si sono ritrovati in cinquanta. Presenti gli “irriducibili” delle due ruote, ma anche bambini, famiglie, ragazzi e anziani: tutti contenti di girare la città a ritmo lento. “Ci chiamiamo Velolento e Amolabici – spiega l’ex professore Walter Tadiello, che insieme a Gustavo Conni e Angelo Nani ha spiegato tragitti e fatto raccomandazioni per garantire la sicurezza di tutti – quindi andremo piano, godendoci la bellezza della pedalata”.
Il percorso si è snodato praticamente per tutta la città, lungo piste e percorsi ciclabili a partire da via Risorgimento e piazzale Milano: in tutto 25 chilometri percorsi, che hanno consentito fra l’altro ai partecipanti di vedere nel concreto croci e delizie delle piste ciclabili cittadine, laddove i percorsi sono sicuri e segnalati oppure interrotti e a rischio.
“L’iniziativa – spiega Conni – si lega alla mostra allestita all’Archivio di Stato “Piacenza in bicicletta”, con i partecipanti alla nostra biciclettata che hanno potuto visitarla”.
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