Vietato lasciare oggetti in auto: razzie dei ladri al livello di guardia
Redazione Online
|11 anni fa


Negli ultimi giorni, non solo di notte ma anche in orario di pranzo, i ladri si sono buttati sul business dei piccoli oggetti che si trovano nelle auto più facilmente scassinabili. Il furto resta odioso: sia perché i proprietari sono costretti a spendere cifre consistenti per far riparare il danno all’auto, sia perché si tratta in molti casi di episodi reiterati. In alcuni casi, si contano anche fino a quattro assalti alla stessa autovettura in un anno, come accaduto a un giovane nei pressi di via Roma. Episodi che raramente vengono denunciati alle forze dell’ordine, considerato il fatto che sono stati rubati attrezzi da lavoro o addirittura tute da ginnastica o vecchie scarpe, e che quindi finiscono con il passare inosservati. Anche in via Daveri, vicino a piazza Duomo, è capitato poche sere fa a un ragazzo e a una ragazza di trovare l’auto aperta e danneggiata. Così anche in una trasversale di via Pietro Cella, in via Boselli e in via Conciliazione. Il consiglio delle forze dell’ordine, segnalano i derubati, suona paradossale: lasciare aperto e visibile il portaoggetti, per mostrare ai ladri che non c’è più nulla da rubare.
Gli articoli più letti della settimana
1.
Allerta meteo, vento e forti temporali in arrivo il 2 giugno
2.
Aggressione a Pascai, il mea culpa dei Lyons: «Un errore invitare una band politicizzata»
3.
Maltempo con vento e grandine in tutta la provincia: video e foto
4.
Chicchi di grandine “mai visti così”: flagellate l'alta Val Nure e la Val d'Aveto, ma anche il Lodigiano

