«Vigili del fuoco, servono assunzioni e presidi territoriali»

Fp Cgil chiede di sospendere l’iter del decreto di riordino del Corpo: serve un confronto

Redazione
|2 ore fa
Un mezzo dei vigili del fuoco
Un mezzo dei vigili del fuoco
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La Fp Cgil di Piacenza chiede di sospendere l’iter del decreto di riordino del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e riaprire il confronto, sostenendo la richiesta avanzata dal sindacato nell’audizione del 7 ottobre davanti alle Commissioni di Camera e Senato. Lo richiede dopo avere evidenziato alcune esigenze, in quanto dalla città alle aree montane, garantire soccorsi tempestivi e una presenza adeguata dei vigili del fuoco è una necessità per tutto il territorio piacentino. Alluvioni, frane e incendi boschivi che minacciano le abitazioni richiedono personale, formazione e mezzi adeguati.
«Per chi vive a Piacenza e nei comuni della provincia la questione è poter contare su un soccorso tempestivo ed efficace quando serve - spiegano Michele Costa e Giovanni Molinaroli, coordinatori provinciali Fp Cgil dei Vigili del fuoco - il testo ridisegna qualifiche e carriere, ma non affronta i nodi degli organici, della formazione, delle dotazioni tecnologiche, della presenza sul territorio e del ricambio generazionale. Sono questi gli aspetti sui quali si misura la capacità di rispondere alle emergenze».
Tra le modifiche più criticate c’è l’estensione degli ambiti della qualifica di “agente di pubblica sicurezza”.