Vivere senza distinzioni e preconcetti: i sei giovani-adulti di Casa Bella di Bettola
Redazione Online
|1 anno fa

Quattro giovani ulivi piantati in grandi vasi, i quadri con le foto dei ragazzi e delle attività con la dedica della ministra Locatelli e del governatore Bonaccini, il pranzo insieme, sono stati momenti di condivisione che giovedì 20 giugno mattina hanno avuto il sapore dell’inclusione, della possibilità di vivere senza distinzione alcuna e senza preconcetti. I sei giovani-adulti che vivono Casa Bella devono avere le stesse possibilità di tutti nella loro vita di oggi e in quella di domani. E’ emerso da tante voci nella mattinata di ieri.
“Tutte le istituzioni del terzo settore devono lavorare insieme per il bene di questi ragazzi – afferma Maria Grazia Ballerini -, perché siano loro al centro, i loro desideri, la loro qualità di vita”.
“ACCOMPAGNARE IL TERZO SETTORE”
“Per me essere qui era un dovere perché dà merito a quello che avete fatto – osserva Bonaccini, ad una delle sue ultime uscite come presidente della Regione prima di sedere sui banchi dell’Europa -. Abbiamo appena approvato il piano da oltre 40 milioni di euro sulla salute mentale all’interno del fondo regionale per la non autosufficienza che è di oltre mezzo miliardo di euro che va ai disabili gravi e gravissimi e alle persone non autosufficienti. Abbiamo il dovere di accompagnare e collaborare sempre più con il terzo settore, abbiamo bisogno di un lavoro sempre più robusto tra pubblico e privato ed in particolare tra il privato sociale, no profit, la cooperazione sociale”.
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