"Volevo solo difendermi dai pugni e dalle botte". Ecco la verità di Maila
Redazione Online
|7 anni fa


“Sì, l’ho colpito. Ma solo per difendermi dai pugni e dalle botte. Non volevo ucciderlo”. Tra momenti di pieno controllo e frangenti di sconforto e lacrime, ecco la verità di Maila Conti, la 51enne di Travo arrestata nella notte tra lunedì e martedì per l’omicidio del compagno 61enne Leonardo Politi fuori dal loro chiosco di piadine a Lido Adriano, sulla riviera di Ravenna. Ieri pomeriggio la donna accusata di omicidio aggravato è stata ascoltata dal gip nell’interrogatorio di convalida dell’arresto. E lì – sostenuta dall’avvocato difensore Wally Salvagnini – ha spiegato la sua verità: nessun intento violento nei confronti del compagno, ma solo la necessità di difendersi dai pugni di lui.
I SERVIZI COMPLETI SULLA VICENDA SU LIBERTA’ IN EDICOLA
Gli articoli più letti della settimana
1.
Fotovoltaico: scatta l'obbligo di teledistacco entro il 2027
2.
«Ordini annullati: tutto esaurito anche il gestore». A San Nicolò dopo 60 anni chiude il distributore Enilive
3.
Una marea di auto per le castagne: «È furto, certi boschi sono privati»
4.
Fabrizio Corona punta al bowling di San Nicolò: «Trattative in corso»

