Yury e Vadym: dalla Val Tidone all'Ucraina per salvare bambini
Redazione Online
|4 anni fa

Yury Stakhovskiy e Vadym Sloz da quando è scoppiata la guerra hanno iniziato a fare la spola tra Castel San Giovanni, dove abitano da diverso tempo, e la loro terra natia, l’Ucraina, per potare aiuti ai loro connazionali. Entrambi hanno chiesto ferie dai rispettivi posti di lavoro e hanno macinato avanti e indietro più di 12mila chilometri per portare aiuti alla loro terra martoriata. Spesso ci hanno rimesso anche di tasca propria pur di pagare le spese dei viaggi. Attorno a loro si è creata una catena di solidarietà: dal Comune che ha avviato una raccolta di generi di prima necessità, ad associazioni, operatori della logistica e imprenditori privati che si sono fatti avanti chi aiutarli a sostenere i costi chi anche mettendo a disposizione mezzi capienti, in grado di trasportare quanta più merce possibile.
Una volta scaricati gli aiuti i due volontari hanno riempito i mezzi di persone, tra cui tante mamme con bambini che hanno aiutato a riparare in Italia, da familiari e amici. Ora Yury e Vadym lanciano un appello a chiunque possa aiutarli a sostenere i costi (circa 800 euro a viaggio per un totale di circa 20 ore) che rendono se possibile ancora più complicato affrontare queste missioni umanitarie.
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