Ztl aperta ai motocicli, sì alla verifica piano per gli asili contro l’sos calore

Manovra estiva del Comune. Nel programma di mandato aggiunti due obiettivi: il primo recepisce un’istanza di FdI, il secondo dà risposte ai mutamenti climatici

Gustavo Roccella
Gustavo Roccella
|1 ora fa
Ztl aperta ai motocicli, sì alla verifica piano per gli asili contro l’sos calore
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​«Verificare la possibilità di accesso alla Ztl per ciclomotori e motocicli, ad eccezione dei veicoli euro 0-1-2 ed euro 3 a due tempi (fermo restando il libero accesso dei veicoli di interesse storico iscritti ai registri nazionali e quelli che aderiscono al servizio Move In della Regione), e realizzazione di un congruo numero di stalli riservati a ciclomotori e motocicli».
C’è questa indicazione nella nota di aggiornamento al Dup (Documento unico di programmazione) varata dalla giunta insieme all’assestamento di bilancio 2026-28.
La verifica dell’apertura a scooter e motocicli della Zona a traffico limitato è stata inserita come «integrazione di obiettivo operativo». Significa dare seguito a una richiesta partita da FdI quasi due anni fa sotto forma di ordine del giorno al Dup, e approvata in Consiglio da una maggioranza trasversale (v. “Libertà” del 27 settembre 2024). Un voto che aveva però sollevato divisioni in alcuni settori della maggioranza, con distinguo emersi anche nella minoranza. Alla netta contrarietà di ApP, si era unita quella di Matteo Anelli (Coraggiosa). Ma pure Sandro Spezia (Piacenza Oltre) aveva manifestato dissenso. E nel centrosinistra si erano registrate le astensioni di Margherita Lecce (Per Piacenza), Sergio Ferri e Salvatore Scafuto (Pd).
Astensioni anche nella lista civica di centrodestra, da Barbara Mazza a Federica Sgorbati e Patrizia Barbieri che ne aveva parlato come di «buona idea ma la città non è pronta: nemmeno abbiamo i posti dove parcheggiare le bici».I motocicli «sono molto meno inquinanti delle auto, consentono di abbattere le emissioni della metà», aveva perorato Nicola Domeghetti (FdI) una proposta che «renderebbe più attrattiva la città e indurrebbe i cittadini a lasciare l’auto in garage per girare con lo scooter».
Si era associato Filiberto Putzu (Liberali) anche in chiave di incentivo al turismo. «Va fatto un ragionamento complessivo sulla Ztl, sugli stalli di sosta che oggi sono insufficienti e sui criteri di accesso che devono prevedere un saldo zero», aveva considerato, spalleggiato dalla sindaca Katia Tarasconi, l’assessore alla Mobilità Matteo Bongiorni rinviando al Put (Piano urbano del traffico) la sede più idonea per scelte che ora, in termini di «verifica di possibilità», vengono inserite nel Dup.
Spazio nel Dup anche per un altro obiettivo operativo: «Avviare un piano pluriennale di mitigazione climatica dedicato agli asili nido e alle scuole dell’infanzia di proprietà comunale al fine di proteggere i soggetti fragili (bambini nella fascia 0-6 anni) dalle crescenti ondate di calore e dalle “isole di calore urbane”».