Dalla Sicilia a Piacenza per amore dei funghi: il medico torna a casa con dieci chili di porcini
Rosario Ciraulo, ex finanziere e oggi fisiatra ad Agrigento, torna ogni anno nel Piacentino: «Qui ho vissuto gli anni più belli della mia vita». E in valigia porta anche coppa, salame e pancetta
Nicoletta Marenghi
|1 ora fa

Rosario Ciraulo con gli adorati funghi
Dalla Sicilia a Piacenza per ritrovare gli amici, i profumi dei boschi e gli amati funghi. È una tradizione irrinunciabile per Rosario Ciraulo, 48 anni, medico fisiatra ad Agrigento, che nel Piacentino ha vissuto dal 1999 al 2013, prima come finanziere e poi come medico.
«Qui ho vissuto gli anni più belli della mia vita. Mi sono mancati tantissimo i boschi, i profumi e i colori», racconta. A Piacenza si è laureato in Medicina, ha lavorato come guardia medica ed è nato il suo primogenito Giacomo.
Ogni autunno torna per andare a funghi con gli amici conosciuti durante gli anni piacentini. Quest'anno, però, gli impegni in ospedale gli hanno impedito di arrivare in settembre, nel periodo migliore per la raccolta. Nessuna rinuncia: gli amici del ristorante Bellaria di Rivergaro gli hanno procurato una cassetta con una decina di chili di funghi, pronti per essere trasportati in una valigia partita vuota dalla Sicilia.
Nel bagaglio anche coppa, salame e pancetta piacentini, da condividere con i colleghi siciliani. In cambio, dalla sua terra Ciraulo porta paste di mandorla e panettoni al pistacchio.


