«Didattica a distanza? Per la liceale-mamma non è più possibile»
La dirigente scolastica del Gioia, Cristina Capra, chiarisce: «Oggi le norme consentono solo l'istruzione domiciliare per patologie gravi certificate»
Elisabetta Paraboschi
|4 mesi fa

Il liceo Gioia di Piacenza
«La Dad non è più prevista dalla normativa vigente». Così la dirigente del liceo Melchiorre Gioia di Piacenza, Cristina Capra, interviene sul caso della studentessa sedicenne, mamma di un bambino di cinque mesi, che aveva accusato la scuola di non garantire il proseguimento della didattica a distanza (Dad), che le era stata assicurata nel passato anno scolastico.
«L'unico strumento ora riconosciuto è l'istruzione domiciliare solo per gravi patologie certificate», spiega Capra. E aggiunge: La scuola non ha mai negato alla studentessa il diritto allo studio. Al contrario, mantenendo costanti comunicazioni con lei per tutta l’estate, ha lavorato per arrivare a una soluzione condivisa». A questo scopo, aveva programmato un incontro con i servizi sociali per oggi, giovedì 4 settembre, per trovare soluzioni alternative, ma la ragazza nel frattempo si è iscritta all'istituto privato Grandi Scuole.
«Rispettiamo la decisione ma ci dispiace non aver potuto proporre soluzioni personalizzate compatibili con la normativa», conclude la dirigente.
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