Pomodoro: nuove insidie all’orizzonte a causa di un acaro

Il Consorzio Terrepadane dedica un approfondimento a quello che potrebbe diventare un vero problema per il prodotto da industria

Claudia Molinari
|2 ore fa
Un momento dell’incontro di approfondimento di Terrepadane
Un momento dell’incontro di approfondimento di Terrepadane
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Una nuova insidia minaccia il pomodoro da industria? Forse sì e proprio per anticipare quello che potrebbe diventare un problema, il Consorzio Agrario Terrepadane ha iniziato ad analizzare la situazione e a condividere strategie. Questo, in sintesi, il significato dell’incontro che si è svolto nei giorni scorsi al Palazzo dell’Agricoltura promosso da Terrepadane e che ha fatto il punto sulla situazione circa l’eriofide rugginoso del pomodoro (Aculops lycopersici). Questo insidioso acaro appartenente alla famiglia degli Eriofidi (che sono acari microscopici, parassiti specializzati delle piante) vive liberamente sulle piante di pomodoro: si tratta di un fitofago tipico di questa coltura presente in tutte le aree in cui viene coltivato, che non disdegna anche altre Solanacee, anche se le colpisce in misura minore. L’acaro causa annerimento degli steli basali, foglie bronzate con aspetto traslucido e bronzato, steli scuri e untuosi, con disseccamento dell’intera pianta in fase di attacco avanzato.