Commercio, bando regionale per l'ammodernamento dei locali

Samuelli (direttore Confesercenti): il sostegno al commercio di vicinato è diventato sempre più necessario. Maserati (presidente di Confesercenti): introdurre le zone economiche di prossimità

Redazione Online
|1 ora fa
Commercio, bando regionale per l'ammodernamento dei locali
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Da pochi giorni la regione Emilia-Romagna ha pubblicato il "bando per il sostegno all'innovazione e agli investimenti delle imprese operanti nei settori del commercio in sede fissa e dei pubblici esercizi di somministrazione alimenti e bevande ed intrattenimento danzante". Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10 del 23 giugno 2026 alle ore 13 del 21 luglio 2026. La procedura di selezione delle domande sarà di tipo valutativa a sportello, quindi con una istruttoria formale, valutazione di ammissibilità sostanziale e di merito, con successiva attribuzione delle premialità. La Regione procederà alla chiusura anticipata della predetta finestra temporale al raggiungimento di un numero massimo di 350 domande presentate. Gli interventi ammissibili a finanziamento potranno prevedere sia la modalità a costi reali che OCS (opzione costo semplificato) e riguardare l'ambito edile, elettrico, impiantistica in generale, meccanico. Così come le spese per l'acquisto di hardware, software, di macchinari, attrezzature ed arredi, oltre a spese generali e tecniche.
Il contributo sarà concesso nella forma del fondo perduto, nella misura massima del 40% della spesa ammessa e per un importo, comunque, non superiore a 50 mila euro complessivi. Esiste una dimensione finanziaria minima non inferiore a 30 mila e 20 mila - IVA esclusa - rispettivamente per gli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande e di pubblico intrattenimento danzante (quindi bar, ristoranti, trattorie e discoteche) e per attività di vicinato (commercio al dettaglio di limitate dimensioni). Ci sono infine premialità (ulteriore 5%) per il raggiungimento di alcuni obiettivi (vedi incremento occupazionale, imprenditoria giovanile e/o femminile) ed una ulteriore maggiorazione del 5% per gli esercizi posti in aree montane ed aree interne.
"Esprimiamo massima soddisfazione - interviene Fabrizio Samuelli, direttore di Confesercenti Piacenza - per la pubblicazione del bando regionale che incentiva investimenti per l'ammodernamento e la qualificazione dei locali e per il miglioramento e l'ampliamento delle attività. È sempre più evidente come il sostegno al commercio di vicinato sia diventato sempre più necessario non solo per le imprese esistenti, ma anche per supportare nuove aperture. Il tutto ai fini di tutelare attività che contribuiscono, fattivamente, a garantire la sicurezza e la qualità della vita dei suoi cittadini ". Confesercenti Piacenza ha attivato uno specifico servizio ed uno sportello per fornire informazioni, assistenza e supporto - ad associati e non - per la presentazione di eventuali richieste di contributo. I contatti sono i seguenti: [email protected], 340.8030576. In considerazione delle ravvicinate scadenze si consiglia agli interessati di prendere contatto con immediatezza.

Zone con regime fiscale agevolato

Recentemente è stata depositata, presso la Segreteria della Corte di Cassazione la proposta di legge ad iniziativa popolare denominata “Misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità”. A seguire il testo è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale e così di fatto ha preso il via la raccolta delle 50 mila firme necessarie per l’approdo in Parlamento.
L’iniziativa ha lo scopo di contrastare la desertificazione commerciale che continua a depauperare i centri delle città e tanti borghi e Paesi italiani. L’elemento cardine del provvedimento è la richiesta della costituzione delle ZESpro (Zone Economiche Speciali di prossimità) che Regioni e Province autonome potranno individuare nei loro rispettivi territori ed all’interno delle quali si potranno prevedere un regime fiscale agevolato per le imprese così come misure semplificate in ambito amministrativo oltre a possibili sostegni finanziari. A sostegno del nuovo impianto normativo viene istituito un Fondo dedicato, destinato a finanziare gli interventi attuativi.
“Le imprese del commercio, della ristorazione e del turismo sono l’infrastruttura delle nostre città”, dichiara Nicolò Maserati, presidente di Confesercenti Piacenza. “Con la nostra proposta di legge chiediamo allo Stato di riconoscere che tenere aperta una attività sul territorio è un atto di interesse pubblico, da agevolare con strumenti dedicati. E ai cittadini che vorranno sottoscriverla chiediamo di scegliere un modello di economia sostenibile per le città in cui viviamo, un modello che non sposta i profitti all’estero ma che crea e diffonde ricchezza e occupazione sul territorio. Allo stesso tempo garantendo pluralismo dell’offerta e accesso ai beni e servizi essenziali per i residenti”