Bio-benzina: ASI attraversa l’Italia con una Lancia Flaminia del 1967

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Bio-benzina: ASI attraversa l’Italia con una Lancia Flaminia del 1967
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Una Lancia Flaminia GT Touring del 1967 è la protagonista del road-tour Torino‑Palermo con il quale l’Automotoclub Storico Italiano inaugura il test‑drive di lunga durata (10.000 km in totale) che l’iconica granturismo affronterà alimentata esclusivamente a bio‑benzina di seconda generazione.
L’iniziativa fa parte del programma ASI Net‑Zero Classic – promosso dalla Commissione Green della Federazione nazionale di riferimento per il settore dei veicoli storici – che prevede un’ampia serie di attività legate alla sostenibilità. Tra queste, la sperimentazione del bio‑carburante, avviata nel 2023 con ottimi riscontri in funzionalità, adattamento ai motori più datati e notevole abbattimento sia delle emissioni nocive sia dei gas clima‑alteranti.
I risultati finora raccolti da ASI con l’uso delle bio‑benzine indicano chiaramente che non ci sono variazioni di performance se non in senso positivo, che i consumi non aumentano, che le temperature dei gas di scarico sono invariate e che, oltre al quasi azzeramento del bilancio netto di CO₂ immessa in atmosfera, le emissioni allo scarico diminuiscono significativamente per quanto riguarda i principali parametri usualmente monitorati.
Ad esempio, nel ciclo urbano è stata rilevata una riduzione delle emissioni di monossido di carbonio del 26%, salita al 31% in quello extraurbano. Ridotte anche le emissioni degli idrocarburi incombusti, compresa la componente metanica, e del particolato carbonioso.
I dati emersi durante i cicli di prova effettuati in ripetibilità sul banco a rulli dimostrano una riduzione tangibile delle principali sostanze nocive. Inoltre, è dimostrato che questa benzina innovativa è “drop‑in”, non richiede alcun adattamento dei motori ed è totalmente miscibile con le benzine in commercio.
Il test‑drive dei 10.000 km servirà a valutare gli eventuali effetti della bio‑benzina sui vari organi di propulsione. La vettura utilizzata, completamente conforme alla configurazione d’origine, ha subìto una revisione meccanica totale per riportare il motore a condizioni pari al nuovo. Al termine del test, il propulsore verrà nuovamente smontato ed esaminato in ogni sua parte.
Per il road‑tour Torino‑Palermo, la Flaminia dell’ASI viaggerà dal 16 al 20 aprile seguendo un percorso suddiviso in 7 tappe per un totale di quasi 2.000 km. Le soste sono state programmate in base all’autonomia della vettura, in modo da poter effettuare i rabbocchi del bio‑carburante (non disponibile nelle normali stazioni di servizio) presso le sedi dei Club Federati ASI di:
Le tappe del road‑tour Torino‑Palermo
“Uniamo l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”
“Siamo estremamente soddisfatti del percorso che ASI sta portando avanti in tema di sostenibilità”, commenta il Presidente Alberto Scuro. “Siamo i primi e gli unici in Italia ad aver lavorato sulle bio‑benzine con un programma così serio e completo utilizzando veicoli storici. Siamo convinti che anche i motori del passato possano contribuire allo sviluppo futuro e siamo felici dei risultati ottenuti. Questa nuova tappa dei 10.000 km ci permetterà di chiarire le ultime incognite sugli effetti della bio‑benzina sugli organi meccanici e, con la sfida iniziale della Torino‑Palermo, vogliamo simbolicamente unire l’Italia sotto la bandiera della sostenibilità”.
La bio‑benzina di seconda generazione
Il programma ASI Net‑Zero Classic è promosso dall’Automotoclub Storico Italiano con la partecipazione delle Università di Firenze, Bologna e Trieste, del Politecnico di Milano e di InnovHub – Stazione Sperimentale Carburanti. Il progetto è dedicato alla ricerca sull’impiego delle bio‑benzine di seconda generazione e alla loro interazione con i veicoli di rilevanza storica.
Il carburante utilizzato consente di evitare l’80% del sovraccarico di CO₂ in atmosfera dovuto all’uso in un motore endotermico, valore che corrisponde a oltre il 65% sull’intero ciclo di vita.
Si tratta di carburanti innovativi prodotti dall’azienda inglese Coryton Advanced Fuels e ottenuti da scarti delle lavorazioni agricole non più destinabili all’alimentazione umana o animale. Grazie al processo produttivo, l’anidride carbonica emessa allo scarico è in larga parte bilanciata da quella assorbita dalle piante durante la fotosintesi e trasformata in cellulosa, poi utilizzata come materia prima per il bio‑carburante.
La Lancia Flaminia
Da simbolo della Dolce Vita a icona green
La Flaminia GT Touring è la versione fuoriserie, prodotta in poco più di 2.000 esemplari dalla Carrozzeria Touring di Milano, dell’ammiraglia Lancia nata nel 1956. L’esemplare ASI è del 1967 ed è dotato di carrozzeria in alluminio che riduce il peso complessivo a favore delle prestazioni e del comportamento su strada.
L’autotelaio è quello originale e prevede un motore anteriore V6 a 60° da 2.800 cc e 150 CV, alimentato da tre carburatori doppio corpo con testata in alluminio. La trasmissione è posteriore, il cambio è a quattro marce e l’impianto frenante è composto da quattro freni a disco, con quelli posteriori entrobordo.
Lo stile della coupé è basso e filante, con cofani molto lunghi e un padiglione luminoso dotato di lunotto panoramico. L’abitabilità per due passeggeri e il vano bagagli generoso ne hanno fatto una compagna di viaggio ideale, apprezzata da imprenditori, VIP e personalità dello spettacolo, contribuendo al mito della Dolce Vita.
La responsabilità editoriale e i contenuti del presente comunicato stampa sono a cura di ASI.