Consiglio Veneto approva Pdls sul riconoscimento dell’olivicoltore non coltivatore diretto
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|9 mesi fa

Il Consiglio regionale del Veneto ha approvato oggi all’unanimità il Progetto di legge statale n. 54, di cui è primo firmatario, ed è stato Relatore per l’Aula, il consigliere Alberto Bozza (Forza Italia). Correlatore è stato Renzo Masolo (Alleanza Verdi e Sinistra).
Come spiegato dal Relatore Bozza, il provvedimento detta disposizioni in materia di riconoscimento della figura dell'olivicoltore non coltivatore diretto o imprenditore agricolo custode del patrimonio olivicolo, al fine di promuoverne la tutela, il recupero e la gestione sostenibile.
Viene introdotta una nuova figura professionale distinta dal coltivatore diretto e dall’imprenditore agricolo tradizionale, perché non svolge l'attività agricola come principale fonte di reddito e non adotta un approccio imprenditoriale, ma coltiva oliveti come attività secondaria, o per tradizione familiare. L’obiettivo è supportare questi olivicoltori con misure che includono incentivi economici, formazione tecnica, assistenza, facilitazioni all'accesso dei mercati e all'istituzione di un Elenco regionale degli olivicoltori non imprenditori agricoli.
Per Stefano Valdegamberi (Misto) la proposta di legge “non offre strumenti per dare soluzioni ai problemi, è debole dal punto di vista operativo e rischia di restare una bella dichiarazioni di intenti”.
Tommaso Razzolini ;(FdI) ha espresso “pieno appoggio al provvedimento, a nome del Gruppo di Fratelli d’Italia, che attenziona un importante prodotto made in Italy”.
La responsabilità editoriale e i contenuti di cui al presente comunicato stampa sono a cura di CONSIGLIO REGIONALE VENETO
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