Consiglio Veneto, approvato programma 2026 del Corecom, il Comitato regionale per le comunicazioni
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|1 giorno fa

Via libera al programma 2026 dell’attività del Corecom – il Comitato regionale per le Comunicazioni del Veneto – di cui alla proposta di deliberazione amministrativa n. 2, illustrata dal presidente della Prima commissione dell’assemblea legislativa regionale, Andrea Tomaello (Stefani Presidente) e che il Consiglio Veneto ha approvato nel corso della seduta odierna con 27 favorevoli e 4 astenuti.
Il Comitato è organo di consulenza, gestione e controllo della Regione in materia di comunicazioni, oltre che funzionale all’attività dell’Agcom – l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni – e in tale veste svolge molteplici funzioni di governo e garanzia del sistema delle comunicazioni in ambito locale. Il Corecom è presieduto dal facente funzioni Fabrizio Comencini, in sostituzione di Marco Mazzoni Nicoletti, in carica fino al 15 dicembre 2025, ed è composto inoltre da Enrico Beda, Edoardo Figoli e Stefano Rasulo.
Il Corecom, anche nel 2026, continuerà a svolgere funzioni di conciliazione e definizione delle controversie tra enti gestori del servizio di comunicazioni elettroniche e utenti, oltre che di vigilanza sul rispetto delle norme in materia di “par condicio” e di esercizio dell’attività radiotelevisiva locale, mediante il monitoraggio delle trasmissioni dell’emittenza locale privata e della concessionaria pubblica. Per quanto riguarda i progetti in corso di realizzazione, il Comitato consoliderà le iniziative di alfabetizzazione digitale e mediatica, in particolare quelle funzionali alla prevenzione di fenomeni patologici in rete e al contrasto del cyberbullismo, sia attraverso la piattaforma “media education” realizzata nell’ambito del sito web istituzionale, sia attraverso la realizzazione di iniziative informative e formative rivolte in particolare a studenti e docenti.
La consigliera di Alleanza Verdi e Sinistra, Elena Ostanel, ha sottolineato il ruolo fondamentale del Corecom “che permette al dibattito politico di uscire dalla logica di parte” e ha auspicato “l’aumento della dotazione economica a disposizione del Comitato, in particolare nella prospettiva di una maggiore attenzione da riservare in futuro alle piattaforme digitali, in particolare ai social, e al fenomeno dell’hate speech veicolato attraverso le medesime piattaforme”.
La responsabilità editoriale e i contenuti del presente comunicato stampa sono a cura di Consiglio Regionale del Veneto.

