CRV - Quinta commissione - Ok a nuovo bando per fondo di rotazione strutture sociosanitarie
Redazione Online
|4 anni fa

Priorità alle strutture residenziali per non autosufficienti e per disabili che ristrutturano reparti e servizi aggiornando gli standard di accoglienza in funzione del contenimento di possibili epidemie: questi i nuovi criteri di valutazione, approvati dalla commissione Sanità del Consiglio veneto guidata da Sonia Brescacin (Zaia Presidente), per il bando di assegnazione del fondo regionale di rotazione per la riqualificazione degli edifici sanitari e sociosanitari. “L’esperienza della pandemia – spiega la presidente – ha indicato la necessità di adottare nuove misure nelle strutture residenziali per consentire l’accoglienza degli ospiti in sicurezza. Gli istituti assistenziali pubblici e privati convenzionati segnalano la necessità di disporre di camere singole o doppie, di poter attrezzare aree di isolamento, di avvalersi di servizi e di una dotazione impiantistica d’avanguardia per garantire i massimi livelli di sicurezza strutturale e sanitaria”.
Il fondo di rotazione per l’adeguamento delle strutture sanitarie e sociosanitarie ha una disponibilità finanziaria di 10 milioni l’anno, da assegnarsi come finanziamento senza oneri di interesse alle strutture sociosanitarie pubbliche o private accreditate, senza fini di lucro. Il provvedimento prevede che l’80 per cento della disponibilità finanziaria sia riservato alle strutture per anziani e non autosufficienti, il 20 per cento per i centri per disabili. La richiesta di finanziamento non potrà superare il milione di euro per il settore anziani e i 500 mila per il settore disabili, con una soglia minima di spesa di 100 mila euro.
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