Experian: a luglio le famiglie italiane tornano a investire sull'immobiliare; mutui +9% a/a
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|1 giorno fa

A luglio il credito italiano mostra dinamismo su tutti i principali prodotti, con i mutui immobiliari a guidare la scena. Le richieste di mutuo, infatti, sono cresciute del +9% su base annua e del +1,3% rispetto a giugno. Questa crescita, unita all’aumento dell’importo medio, che sale a €125.987 (+4,2% rispetto a luglio 2025), conferma una domanda in espansione su tutto il territorio: Centro e Sud segnano rispettivamente +18,7% e +16,6% annuo, con Roma che si distingue tra le grandi città con un +25%. A trainare la domanda sono soprattutto le generazioni più giovani, con la Gen Z (18-30 anni) che copre il 19,5% delle richieste, in crescita del +37,7% su base annua.
Il BNPL continua la sua corsa con un +28,9% annuo e importi in crescita per un valore medio di €192. Segnali positivi arrivano anche dai prestiti personali (+14,7% annuo), mentre i prestiti finalizzati recuperano sul mese (+2%) pur restando stabili nel confronto annuale. Fa eccezione il canale digitale, in flessione sia rispetto a giugno (-3,5%) sia su base annua (-2,2%).
Armando Capone, Amministratore Delegato di Experian Italia, ha commentato:
Mutui: dalle grandi città ai “Nuovi Italiani”, a luglio la crescita è diffusa
Le dinamiche per città e provenienza arricchiscono il quadro già delineato. Al Nord Ovest, unica macroarea con una lieve flessione mensile (-2,4%), la crescita su base annua si attesta comunque a +12,2%. Tra i principali centri urbani, Bergamo, seppur con solo l’1,8% di richieste nel mix, si distingue per la variazione annua più elevata, pari al +43%, mentre Milano consolida la propria posizione a +13,6%, con il 5,17% delle richieste totali.
Sul piano generazionale, la crescita coinvolge anche i Millennial (31-45 anni), con +10% annuo, che insieme alla Gen Z raggiungono quasi la metà delle richieste (47,2%). Crescono anche i Gen X (46-60 anni, +5,3% annuo). I cittadini nati all’estero rappresentano il 30,1% dei richiedenti mutuo e crescono del +7,3% su base annua. Anche in questo caso, la composizione generazionale è nettamente sbilanciata verso i Millennial, che pesano per il 52,6% delle richieste, contro il 44,9% rilevato tra i nati in Italia.
Il BNPL consolida la crescita: +29% annuo, ticket in salita
Il Buy Now Pay Later chiude luglio con +28,9% su base annua e un ulteriore +2,5% rispetto a giugno. Il ticket medio sale da €174 di luglio 2025 a €192, segnale che il pagamento dilazionato si estende a categorie di acquisto di valore crescente. La crescita continua a essere guidata dalle generazioni più giovani: la Gen Z raggiunge il 31,3% delle richieste, guadagnando 1,8 punti percentuali rispetto a luglio 2025, e insieme ai Millennial copre il 67,9% del totale.
Dal punto di vista geografico, il Sud si conferma l’area con il peso maggiore sul totale nazionale (38,6% delle richieste), sebbene qui e nel Nord Est emergano segnali di rallentamento della crescita mensile, all’interno di una dinamica annua che rimane robusta su tutto il territorio.
I prestiti piacciono a Sud e Gen Z: personali a +14,7%, nei finalizzati salgono gli importi
A luglio, i prestiti personali sono cresciuti del +14,7% su base annua e del +2% rispetto a giugno, con l’importo medio che si attesta a €8.725, in calo del -12,3% rispetto al 2025. I prestiti finalizzati, invece, sono rimasti stabili su base annua e in crescita del +2% mensile, con l’importo medio salito del +11% annuo, a €1.915.
Il Sud è l’unica area con una crescita sostenuta per entrambi i prodotti su base annua. I prestiti personali crescono infatti del +15,9% al Sud, seguito dal Centro con il +14,8%. I finalizzati crescono del +4,8% al Sud, mentre le altre macroaree hanno registrato una contrazione. Allo stesso modo, la Gen Z è l’unica generazione che registra una vivace espansione per entrambi i prodotti: +26% per i prestiti personali e +15% per i finalizzati su base annua.
Tra le finalità, gli elettrodomestici sono l’unica categoria per la quale la domanda è cresciuta sia sul mese (+11,1%) sia sull’anno (+1,3%). I telefoni cellulari mantengono il primato sul totale del mix, con una quota del 28,4%, e crescono rispetto a giugno (+5%), mentre l’auto nuova registra la contrazione mensile più accentuata (-19,2%). Estetica (+5,1% sul mese, +27,3% annuo) e corsi di formazione (+37,9% sul mese) mostrano una crescita vivace su quote ancora contenute.
La responsabilità editoriale e i contenuti del presente comunicato stampa sono a cura di Experian Italia Spa.
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