FS-Trasporti, Nesci (Udicon): “Ridurre il gap nord - sud”
Redazione Online
|4 anni fa

“Migliorare le infrastrutture del sud d’Italia, utilizzando le risorse del PNRR per mettere in condizione i cittadini di avere gli stessi diritti di chi viaggia verso nord e poter accedere agli stessi servizi”, cosi in una nota Denis Nesci, Presidente nazionale Udicon (Unione per la Difesa dei Consumatori) a margine dell’incontro tra Ferrovie dello Stato e Associazione di Consumatori.
“Se vogliamo essere competitivi sulle strategie di investimento in vista dell’estate, dobbiamo creare le condizioni per abbattere i tempi di viaggio. Ancora oggi persistono differenze evidenti tra Sud e Nord, basti pensare alla tratta Roma-Milano e Roma-Reggio Calabria: l’unica Città metropolitana della regione e primo comune per popolazione, rappresenta oggi il cuore dell’area metropolitana dello stretto e uno snodo cruciale per il collegamento con la Sicilia che andrebbe potenziato. È necessario incentivare questa parte di sud ad utilizzare il treno anziché l’aereo che oggi garantisce solo pochi viaggi giornalieri a tariffe elevate. L’iniziativa annunciata da Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer di FS, che prevede un eventuale accordo di collaborazione tra Aeroporto di Reggio Calabria e Ferrovie, è un’ottima notizia che può aiutare a ridurre questo divario e valorizzare l’asset pubblico di Ferrovie nel meridione” – prosegue Nesci.
“Bisogna sviluppare l’alta velocità nel sud Italia e intensificare gli sforzi per agevolare la cooperazione tra i diversi sistemi di trasporto e le istituzioni, con l’obiettivo di accorciare i tempi di percorrenza, facilitare i flussi turistici in entrata e permettere al consumatore che viaggia verso sud di non sentirsi più un cittadino di serie B” – conclude il Presidente dell’Unione per la Difesa dei Consumatori.
“Se vogliamo essere competitivi sulle strategie di investimento in vista dell’estate, dobbiamo creare le condizioni per abbattere i tempi di viaggio. Ancora oggi persistono differenze evidenti tra Sud e Nord, basti pensare alla tratta Roma-Milano e Roma-Reggio Calabria: l’unica Città metropolitana della regione e primo comune per popolazione, rappresenta oggi il cuore dell’area metropolitana dello stretto e uno snodo cruciale per il collegamento con la Sicilia che andrebbe potenziato. È necessario incentivare questa parte di sud ad utilizzare il treno anziché l’aereo che oggi garantisce solo pochi viaggi giornalieri a tariffe elevate. L’iniziativa annunciata da Massimo Bruno, Chief Corporate Affairs Officer di FS, che prevede un eventuale accordo di collaborazione tra Aeroporto di Reggio Calabria e Ferrovie, è un’ottima notizia che può aiutare a ridurre questo divario e valorizzare l’asset pubblico di Ferrovie nel meridione” – prosegue Nesci.
“Bisogna sviluppare l’alta velocità nel sud Italia e intensificare gli sforzi per agevolare la cooperazione tra i diversi sistemi di trasporto e le istituzioni, con l’obiettivo di accorciare i tempi di percorrenza, facilitare i flussi turistici in entrata e permettere al consumatore che viaggia verso sud di non sentirsi più un cittadino di serie B” – conclude il Presidente dell’Unione per la Difesa dei Consumatori.
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